BANDO UNIONCAMERE LOMBARDIA - SAFE WORKING - IO APRO SICURO

BANDO UNIONCAMERE LOMBARDIA - SAFE WORKING - IO APRO SICURO

Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia sostengono le micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto di chiusura obbligatoria in conseguenza all'emergenza epidemiologica Covid-19, al fine di adottare le misure adeguate alla ripresa in sicurezza dell'attività d'impresa.

Le risorse complessivamente disponibili sono pari a 19 milioni di euro. Il soggetto gestore della misura è Unioncamere Lombardia.

SOGGETTI BENEFICIARI

Micro e piccole imprese aventi la sede operativa o unità locale attiva ed iscritta al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio della Lombardia alla data dell'11 marzo 2020 e operanti nei settori del commercio, dei pubblici esercizi (bar e ristoranti), dell'artigianato, del manifatturiero, dell'edilizia, dei servizi, dell'istruzione e dello sport.

Le imprese devono essere in regola con il pagamento del diritto camerale e con i versamenti contributivi.

Sono ammesse le imprese di cui all'Allegato 1, ad eccezione di quelle che hanno lavorato in deroga ex. art 1 c.1 lett. d) e h) del d.c.p.m del 22 marzo 2020.

Sono altresì ammesse a contributo le imprese la cui attività era tra quelle consentite, ma che hanno introdotto il lavoro agile per tutti i dipendenti, ad eccezione di quelli le cui mansioni devono essere svolte interamente fuori dalla sede dell'impresa (a titolo esemplificativo autisti, trasportatori, vigilanti, ecc), come meglio indicato nell'Allegato 2.

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili interventi relativi a:

    * macchinari per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;

    * strumenti di aerazione, sia tramite apparecchi di filtraggio e purificazione dell'aria, sia attraverso l'installazione di sistemi di aerazione meccanica alternativi al ricircolo;

    * strumenti di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati e per gli spazi che prevedono la presenza per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei diversi clienti/utenti, anche in coerenza con le indicazioni delle Autorità Sanitarie;

    * interventi strutturali o temporanei nonché arredi atti a garantire il rispetto delle misure di distanziamento sociale prescritte dalla normativa sia tra i lavoratori che tra i clienti/utenti;

    * acquisto di prestazioni e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell'affollamento dei locali;

    * acquisto di strumentazione atta a misurare la temperatura corporea a distanza (es. termoscanner all'ingresso degli esercizi);

    * sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;

    * strumenti di comunicazione (segnaletica);

    * interventi formativi sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare nell'ambito dell'esercizio di attività anche in complementarietà con le iniziative che saranno attivate da altri soggetti pubblici (es. INAIL).

Gli interventi devono essere realizzati unicamente presso la sede operativa o l'unità locale ubicata in Lombardia, oggetto di intervento. In presenza di più unità locali ubicate in Lombardia, l'impresa dovrà sceglierne una sola ed indicarla in fase di domanda.

Ciascuna impresa potrà presentare una sola domanda.

AGEVOLAZIONE

Contributo a fondo perduto pari al 60% per le piccole imprese e al 70% per le micro imprese, nel limite massimo di 25.000 euro.

L'investimento minimo è pari a 2.000 euro.


SPESE AMMISSIBILI

Sono ammesse a contributo le spese al netto dell'IVA (tranne nei casi in cui la stessa non sia in alcun modo recuperabile), per gli interventi connessi ai seguenti ambiti di messa in sicurezza sanitaria:


SPESE IN CONTO CAPITALE

a) macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali;

b) apparecchi di purificazione dell'aria, anche portatili;

c) interventi strutturali all'impianto di aerazione della struttura, solo se finalizzate al miglioramento della sicurezza sanitaria;

d) interventi strutturali per il distanziamento sociale all'interno dei locali;

e) strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all'interno e all'esterno dei locali d'esercizio (parafiato, separé, dehors ecc.);

f) termoscanner e altri strumenti atti a misurare la temperatura corporea a distanza, anche con sistemi di rilevazione biometrica;

g) strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti/utenti, per i prodotti commercializzati (es. ozonizzatori o lampade UV per sanificare capi di abbigliamento) e per gli spazi che prevedono la presenza per un tempo superiore ai 15 minuti da parte dei diversi clienti/utenti (es. vaporizzatori per sanificare camerini, cabine estetiche, aule etc.), anche in coerenza con eventuali indicazioni delle Autorità Sanitarie;

h) attrezzature, software e/o strumenti relativi al monitoraggio e controllo dell'affollamento dei locali;

SPESE CORRENTI

i) dispositivi di protezione individuale rischio infezione COVID-19 (es. mascherine chirurgiche o filtranti, guanti in nitrile o vinile, occhiali, tute, cuffie, camici, soluzione idroalcolica igienizzante mani e altri DPI), nel limite di 1.000 euro per impresa;

j) servizi di sanificazione e disinfezione degli ambienti, nel limite di 2.000 euro per impresa;

k) strumenti di comunicazione e informazione (cartellonistica, segnaletica);

l) costi per tamponi per il personale dipendente o altri strumenti comunque suggeriti dal medico competente in conformità alle indicazioni dell'Autorità Sanitaria, nel limite massimo di 1.000 euro per impresa;

m) spese di formazione sulla sicurezza sanitaria, sulle prescrizioni e sui protocolli da adottare nell'ambito dell'esercizio di attività, nel limite di 2.000 euro per impresa.

Le spese correnti di cui alle lettere i), j), k), l), m) non possono comunque superare la quota massima di 6.000 euro per singola domanda.

Per le spese sopra elencate, saranno ritenuti ammissibili, l'acquisto e relativa installazione (compresi montaggio e trasporto).

Le spese sono ammissibili a partire dal 22 marzo 2020 e farà fede la data di emissione della fattura.

Inoltre tutte le spese ammissibili devono:

    * essere intestate al soggetto beneficiario;

    * essere comprovate da fatture interamente quietanziate, o documentazione fiscalmente equivalente, emesse dal fornitore dei beni/servizi;

    * essere comprovata da documentazione bancaria o postale, comprensiva di estratto conto, attestante il pagamento per intero del titolo di spesa esclusivamente da parte del soggetto beneficiario.

   

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale di Telemaco a partire dalle ore 10.00 del 28 maggio 2020 e fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro le ore 12.00 del 10 novembre 2020.

ASSEGNAZIONE DEL CONTRIBUTO

L'assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa "a sportello", secondo l'ordine cronologico di invio telematico della richiesta.

Il contributo è concesso in conformità a quanto previsto dal "Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del Covid-19".


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