MECCANISMI INCENTIVANTI  = PROMUOVERE L’EFFICIENZA ENERGETICA

Grazie al proprio know-how Struqture è in grado di guidare i propri clienti verso la forma di incentivazione adeguata e più conveniente in funzione dei progetti di efficienza energetica

In riferimento agli interventi di efficienza energetica in progetto, Struqture:

  • definisce la forma di incentivazione più appropriata;
  • valuta l'entità degli incentivi;
  • cura ogni aspetto dell’iter per l’ottenimento degli incentivi;
  • istruisce la pratica e le procedure per l’ottenimento degli incentivi;
  • gira al soggetto richiedente gli incentivi ottenuti secondo gli accordi contrattuali.


Quali sono?

CONTO TERMICO

Il DM 16/02/2016 in vigore dal 31 maggio del 2016, denominato Conto Termico 2.0, potenzia e semplifica il meccanismo di sostegno già introdotto dal decreto 28/12/2012 che promuove l’incremento di interventi per l’incremento dell’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

I soggetti beneficiari sono Pubbliche Amministrazioni, imprese e privati.

Responsabile della gestione del meccanismo e dell’erogazione degli incentivi è il Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Quali sono gli interventi incentivabili?

    1. Interventi di incremento dell’efficienza energetica in edifici esistenti: possono accedere solo le Pubbliche Amministrazioni (PA) o per il tramite di una Energy Service Company (ESCo) che opera per le medesime PA mediante la sottoscrizione di un contratto di prestazione energetica (contratto EPC). L’incentivo è erogato in un’unica rata oppure, per l’accesso tramite prenotazione, viene erogato un acconto ad avvio lavori e un saldo alla loro conclusione.
    2. interventi di piccole dimensioni di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di sistemi ad alta efficienza. L’incentivo è erogato in rate annuali costanti della durata compresa tra 2 e 5 anni, a seconda della tipologia di intervento e della sua dimensione oppure, in un’unica soluzione, nel caso in cui l’ammontare dell’incentivo non superi i 5.000 euro.


CERTIFICATI BIANCHI

I Certificati Bianchi (CB) o Titoli di Efficienza Energetica (TEE), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica.

Il decreto 28 dicembre 2012 ha introdotto misure volte a potenziare l’efficacia complessiva del meccanismo dei certificati bianchi, confermando la priorità affidata al tema dell’efficienza energetica nella strategia nazionale in campo energetico.

L'efficienza energetica rappresenta, infatti, il vettore attraverso cui raggiungere tutti gli obiettivi di costo/competitività, sicurezza, crescita e qualità dell'ambiente, nonchè l'obiettivo europeo di riduzione del consumo di energia primaria al 2020.

Soggetti ammessi:

  1. Soggetti obbligati a conseguire gli obblighi quantitativi nazionali annui di incremento dell'efficienza energetica; quali i distributori di energia elettrica e di gas naturale con più di 50.000 clienti finali. I soggetti obbligati possono adempiere agli obblighi sia realizzando progetti di efficienza energetica, con la conseguente emissione di certificati bianchi , che acquistando i CB da altri soggetti sul mercato dei TEE.
  2. Soggetti volontari
  3. Società di Servizi Energetici (SSE);
  4. Società con obbligo di nomina dell’energy manager (SEM);
  5. Società controllate dai distributori obbligati;
  6. Distributori di energia elettrica o gas non soggetti all’obbligo;
  7. Imprese operanti nei settori industriale, civile, terziario, agricolo, trasporti e servizi pubblici, compresi gli Enti pubblici.

Responsabile delle attività di gestione, valutazione e certificazione dei risparmi correlati a progetti di efficienza energetica condotti nell’ambito del meccanismo dei certificati bianchi è il Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

DETRAZIONI FISCALI

L’agevolazione fiscale consiste in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) ed è concessa quando si eseguono interventi che aumentano il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. 

In particolare, le detrazioni sono riconosciute se le spese sono state sostenute per: 

  • la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento;
  • il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni - pavimenti – finestre comprensive di infissi);
  • l’installazione di pannelli solari;
  • la sostituzione degli impianti di climatizzazione.